Il Mestiere del Pasticcere

Il mestiere del Pasticcere lo paragono alla musica nel senso che non si finisce mai di imparare, più si va avanti e più si ha voglia di imparare cose nuove, del resto come molti altri mestieri artigianali dove l'ingrediente segreto è la PASSIONE.




La differenza tra la Pasticceria di oggi e la Pasticceria di ieri

Pasticceria di oggi:

Oggi lavorare in Pasticceria è molto meglio di ieri perché c'è la tecnologia che ci viene di grande aiuto, sia come praticità che come orari di lavoro.

Il livello di Istruzione è molto più alto

La pulizia dei laboratori, e la conoscenza, è molto superiore.

È normale, il mondo si evolve però c'è sempre il prezzo da pagare che porta avanti tante cose ma ne tralascia altre.

Oggi questo mestiere è considerato un lavoro di serie A (il contrario di ieri) anche perché è uno dei pochi lavori che nonostante la grande crisi lavorativa, regge ancora, e si trova abbastanza facilmente il posto di lavoro.

Le scuole alberghiere? 
Oggi le scuole alberghiere rilasciano il diploma valido come tutti gli altri diplomi,
(mentre prima no, era valido solo per il settore), purtroppo però oggi, tanti studenti prendono l'alberghiero credendo che si prenda il diploma di stato studiando di meno, senza avere la minima intenzione di fare quello per cui stanno studiando.

Ho visto passare moltissimi stagisti della scuola alberghiera, Volete sapere quanti hanno continuato a fare i Pasticceri? 2
Il quale ho saputo che uno ha lasciato da poco. Peccato.....era molto bravo.
Per continuare questo mestiere, ed emergere, c'è bisogno di tanta PASSIONE

Sento  stagisti provenienti dalle scuole, che
in laboratorio hanno pochissimi macchinari per lavorare, e quando vengono in un laboratorio di Pasticceria (attrezzato), trovano un altro mondo. Mi dicono che tutti gli impasti come frolla, sfoglia,ecc, li fanno fare a mano e non con una planetaria o un'impastatrice, poi studenti di alcune scuole non hanno mai visto una sfogliatrice.
N.B. io non ho frequentato la scuola alberghiera, anche perché prima la facoltà di pasticceria non c'era, ma sono sicuro  che ci sono tante scuole ottime.

Una cosa vorrei dire a chi fa i programmi delle scuole alberghiere:
Il primo stage (di un mese), fatelo fare al primo anno e non al terzo perché così lo studente capisce subito se questo lavoro fa per lui o meno, ed ha la possibilità di prendere un altra strada senza perdere altro tempo.

Tornando al lavoro di Pasticcere vero e proprio, il brutto di oggi è che i stipendi sono più bassi confrontati a quelli di ieri, (per i cuochi è ancora peggio), dove la professionalità e l'esperienza viene capita meno, anche perché oggi i titolari di parecchie aziende non sono del mestiere.
Fortuna che ci sono ancora aziende d.o.c
Il futuro di questo mestiere? Non lo so


La Pasticceria di Ieri


Purtroppo ieri non c'erano tante attrezzature e le tecnologie di oggi, questo faceva si che si era costretti a fare orari incredibili, e sacrifici enormi, però dall'altra parte c'erano gli stipendi Molto più Alti, e la professionalità era capita perché i titolari erano tutti del mestiere.
Infatti ieri nessuno chiedeva il curriculum, ti dicevano : Vieni domani alle 5 e facciamo la prova...E li non puoi bleffare. O sai fare o non sai fare

Tutto veniva dalla pratica e l'esperienza fatta sul posto di lavoro.

Quando cominciò ad arrivare la tecnologia in Pasticceria, molti Pasticceri di Ieri non la concepivano , dicevano che non serviva, e che se ne poteva fare tranquillamente a meno  Io Compreso 
Come tecnologia intendo : Abbattitori, Lievitatori a tempo, Nuovi metodi di lavoro più sbrigativi e più efficaci, nuovi Forni quindi nuovi tipi di cotture, e tanto altro, ma questo (tanti Pasticceri ripeto Io Compreso) non la accettavano, vedendola come un intrusione nel lavoro standard.
Per fortuna andai  a lavorare in un posto molto attrezzato e vedone l'efficacia, in giro di qualche giorno cambiai idea e iniziai a studiare e ad aprirmi al nuovo
È stata la mia salvezza lavorativa perché se rimani indietro diventa tutto più difficile anche nel trovare lavoro

Quindi GRAZIE ALLA PASTICCERIA DI IERI E GRAZIE ALLA PASTICCERIA DI OGGI








Commenti

  1. Carissimo Chef De Felice,

    sono pienamente d'accordo con la tua riflessione circa questo nobile mestiere. Personalmente mi sono rispecchiato in tutto ciò che hai detto, tranne su un punto in particolare: secondo me non si trova lavoro facilmente.
    Penso, però, che solamente nel mio caso la situazione sia un tantino diversa. Mi ritengo un "finto" pasticcere, ossia un mestierante capace di fare tutto ma senza alcuna esperienza in laboratorio o altra struttura. Ho cominciato questo percorso da solo e poi studiando in tantissime scuole professionali. Purtroppo stage o apprendistato non ne ho fatti, dato che ovunque andavo a cercare lavoro mi dicevano che "cercavano gente esperta", anche se la maggior parte delle volte erano alla ricerca di STAGISTI.
    Inoltre, quelle poche aziende che mi hanno preso come aiuto pasticcere, pretendevano di pagarmi come tale ma di farmi lavorare come pasticcere finito...praticamente dovevo lavare teglie, pulire il laboratorio, fare da baby sitter al o ai pasticcere/i (loro si definivano maestri o professionisti, ma per me erano paragonabili a dei bambini di 5 anni...) e nel mentre decorare, impastare, farcire ecc. ovviamente di fretta...ma come si fa a pretendere che una persona abituata a fare 30/40 cornetti o 2 torte da cerimonia, spesso senza l'ausilio delle macchine, in un battibaleno diventi abile nel fare grandi quantità in poco tempo? Per usare i macchinari ci vuole pratica, perché questi se non sappiamo usarli non ci aiutano affatto come dovrebbero.
    Quasi dimenticavo: la giornata lavorativa (di prova sempre...perché per ora non mi ha ancora assunto nessuno...) durava dalle 9 alle 13 ore per un compenso di circa 20 euro massimo.
    Attenzione, non sto dicendo che pretendevo la paga da grande chef o chissà chi, la cosa che sto cercando di dire è che oggi (forse anche ieri, ma non lo so ovviamente) è pieno di persone che pretendono tanto ma non vogliono dare.
    Personalmente, adesso, sto cercando ancora lavoro, non mi vergogno a dirlo, ma gradirei trovare un posto dove poter imparare (perché come hai affermato tu qui, si spera sempre di andare in un posto più attrezzato e quindi, secondo me, aperto mentalmente al progresso ed ai tempi di oggi), anche a titolo completamente gratuito. Quando mi presento ai colloqui dico sempre la verità e vorrei che gli altri facessero così con me. VORREI non VOGLIO.
    Stage di pasticceria? Apprendista pasticcere? 500 euro al mese o niente? Volete che pago io per lavorare? NON C'È PROBLEMA, posso lavorare così per altri 10 anni (oggi ne ho quasi 27 e cerco lavoro da circa 5 anni) basta che alla fine risulterò leggermente esperto come dipendente e/o titolare :)

    Mi scuso per lo sfogo e il commento troppo lungo :)

    Un saluto e buon lavoro Chef!

    Simone

    PS: ho visto tutti i suoi video su Youtube e spero che ne metterà presto degli altri perché oltre che bravo è anche molto simpatico.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille gentilissimo
      hai ragione, ma ci sono anche tanti posti buoni
      ti auguro Buona Fortuna per un lsvoro serio e duraturo

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Ricetta Cornetti dolci Brioche Croissant